Motospiedo 2010, Vajoint & Alpago

Km totali : 930

Sabato 25/10/2010 :

Si parte, per motivi di lavoro, alle 16 da Lodi. Dopo tutta la sera del venerdi e la mattina del sabato con tanta acqua, per fortuna alle 13 del 25 è arrivato il sole a fare capolino in un cielo non troppo limpido.

Le previsioni fino a prima di partire non erano per niente buone, erano previsti temporali proprio nelle zone che dovevamo attravversare.Prendiamo la decisione di mettere subito la tuta della pioggia, per non doverci fermare più avanti.

Arrivati a Desenzano prendiamo l’autostrada, il cielo è diventato grigio ma nessuna goccia di pioggia. All’altezza di Soave, San Bonifacio veniamo investiti da una ventata fortissima di Vino…quasi ci ubriachiamo al solo profumo…

Arriviamo a destinazione, passando dalla zona ci fermiamo per salutare due nostri amici,Diego&Giovanna, che molto carinamente ci accolgono nella loro casa, deliziandoci il palato con una buonissima cena, e ovviamente del buon vino e come potevano mancare delle grappe del luogo, davvero ottime!!!

Domenica 26/10/2010 :

Si parte verso la zona dell’Alpago, che raggiungeremo con Enrico. All’incontro con Enrico arriveremo con un pò di ritardo, ma il luogo è davvero carino, siamo sotto villa “La Rotonda” del Palladio.

Visto il ritardo ci dirigiamo a passo allegro verso il punto di ritrovo. Dopo aver fatto un pò di km in Pianura. raggiungiamo le prime salite accompagnati prima da un forte vento contrario, e poi da un pò di pioggerellina. Passiamo da Belluno e in poche curve arrivamo!!!!

Dopo aver salutato gli organizzatori dei Rusteghi, di cui fanno parte anche i nostri amici Igor e Demis, si parte per fare un giro panoramico per la zona. Il meteo poco simpatico ha fatto desistere alcuni dal prendere la moto, ma nonostante ciò eravamo un bel pò di moto.

Costeggiando il lago di Santa Croce, raggiungiamo il centro storico di Vittorio Veneto, celebre grazie al fatto che proprio qui ci fu l’ultima battaglia della prima guerra Mondiale, vittoria Italiana a scapito degli austriaci.

Proseguiamo il tour verso il passo della Crosetta, che ci porterà al Piano del Cansiglio, attraverso curve che si buttano dentro la folta foresta del Cansiglio.

Tra una curva e l’altra abbiamo avuto modo anche di vedere un pò di mare, con il bel tempo da alcuni tornanti si riesce a vedere il campanile di San Marco a Venezia.

Dopo una Sosta aperitivo, si riparte per continuare il giro.

Si attraversa il paese di Tambre e poi si torna alla Base a Paludi.

Finalmente arriva il momento tanto atteso!!! Si mangia!!!!

Dopo otto ore di cottura lo spiedo si palesa davanti ai nostri occhi, vogliosi di mordere quel gran pezzo di carne così buono…una vera delizia!!!!

E dopo un bel bis sostanzioso, dopo una fetta di torta si arriva all’ora della merenda e che merenda è senza Nutella ? ?

Il raduno volge al termine e noi dopo aver salutato tutti ci dirigiamo a Sant’anna, dove dormiremo all’albergo al Sasso

Lunedi 27/10/2010 :

Oggi si decide di andare a vedere il Vajont, dove si trova la diga divenuta famosa non tanto per le sue caratteristiche che dovevano essere da guinness all’epoca della costruzione ma purtroppo per la tragedia avvenuta il 9 ottobre del 1963.

Partiamo sotto l’acqua che non ci lascerà se non alle 16 circa dopo Verona.

Arriviamo al Vajont, non ci fermiamo subito proseguiamo per Erto, dopo un breve giro torniamo e andiamo su a Casso, da dove è possibile vedere bene la nicchia della frana a forma di M.

Ma il brutto tempo e le nuvole basse non ci permettono di poter vedere tantissimo, non faremo nemmeno una foto per la forte pioggia.

Torniamo giù verso la diga, ci fermiamo a leggere i dettagli dell’accaduto, rimaniamo senza parole a leggere la forza della frana e il numero di vittime, e soprattutto che qualche avviso da parte della Natura c’era  stato durante i lavori, ma non sono stati recepiti o compresi…

La diga è visitabile da vicino solo con le visite guidate, quindi torniamo in sella.

La zona ci è sembrata molto desolata e triste. Sia Erto che Casso hanno dato l’impressione di essere paesini un pò trascurati e abbandonati, sembra quasi che il tempo si sia fermato al 1963…ma potrebbe essere solo un’impressione influenzata dal tempaccio e dal fatto che era un Lunedi di fine settembre.

Lasciamo il Vajont, e torniamo verso Belluno. Il nostro avvicinamento verso casa passa per Feltre, centro medievale molto carino.

Proseguiamo in direzione Bassano del Grappa dopo aver passato una lunga galleria ci troviamo in mezzo alle montagne…Panorami fantastici una bellissima strada…

Raggiungiamo Vicenza da dove prenderemo l’autostrada che lasceremo a Verona Sud causa un incidente che ha creato una coda di 5 km, uscendo dall’autostrada finalmente cessa anche la  pioggia!!! Arriveremo a casa prima di cena…

Appunti di Viaggio :

Il Fulcro di questa uscita è stato il motoraduno Motospiedo. Consiglio la zona del Cansiglio e dell’Alpago, sono zone molto interessante sia dal punto di vista motociclistico perchè di curve e di bellissimi panorami non ne mancano assolutamente ed è anche una zona ricca di storia. E poi  una volta parcheggiata la moto, ci si può sbizzarrire con numerose attività, C’è la possibilità di fare tantissimi sport sia invernali che estivi, e al lago di Santa Croce c’è quasi sempre un forte vento che permette di fare sport come kitesurf.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...