I castelli di Ludwig II

Giorno 1 – 30/07/2010 – Km 523 Lodi-Dollach

Dopo la sveglia con la “marcia delle Valchirie” di R. Wagner si parte per direzione Austria!!!

Per questo viaggio optiamo di non fare l’autopalla, quindi ci dirigiamo verso la Gardesana. Dopo una breve sosta per la colazione a Salò arriviamo a Trento dove ci fermiamo per una visita al centro storico e per pranzare.

Ritornati in sella alla nostra Vitella prendiamo la statale numero 612, in strada non c’è quasi nessuno quindi ci gustiamo al meglio curve e panorami. Arrivati a Canazei inizia a piovere anche se poco, quindi messa la tuta della pioggia saliamo di quota per il primo passo della giornata, il passo del Sella che ci accoglie con un pò di grandine. Visto il tempo non tanto ospitale ripartiamo subito dopo le foto di rito e andiamo verso il passo Gardena : qui ci accoglie un timido sole e per fortuna le temperature sono calate e non rimpiangiamo per niente l’afa della pianura.

Passando per il Passo di Campolongo ritorniamo sulla statale che porta a Cortina d’Ampezzo, ma che lasceremo quasi subito per dirigerci verso un altro passo dolomitico, il Passo Giau. Non ci aspettavamo per niente di trovare due autovelox, ma per fortuna eravamo talmente rapiti dal panorama mozzafiato che andavamo a passo d’uomo.
Primo cambio in corso di programma, anzichè andare subito verso Dobbiaco andiamo verso il passo Tre Croci in modo da trovarci di fronte alle 3 cime di Lavaredo, sulle sponde del lago di Misurina. Il meteo è altalenante e inizia ad essere un pò tardino, quindi dopo il confine Italo/Austriaco passiamo per Lienz e saliamo verso Dollach dove dormiremo presso la “Pensione Kahn“.
Siamo arrivati abbastanza tardi,pochi minuti prima che chiudesse la cucina al ristorante dell’Hotel Post, cena con gulasch e gnocchetti austriaci col formaggio.

Giorno 2 – 31/07/2010  Dollach-Salisburgo Km 225        Mappa   

Il perno di questo viaggio è stato il Grossglockner. Ci svegliamo ben riposati dalle fatiche del giorno prima, ricarichiamo le energie con un’abbondante colazione, prepariamo i panini per il pranzo, offerti dalla Sig.ra Gertrude, e via si va verso il ghiacciaio.
Dopo aver pagato il pedaggio, iniziamo a salire di quota, con noi ci sono un’infinità di moto e qualche macchina.
Arrivati in cima ci accoglie uno spettacolo meraviglioso, per entrambi era la prima volta che arrivavamo tanto vicini ad un ghiacciaio. Quando vedi certe cose non puoi non pensare a quanto sia imponente e maestosa madre Natura; bellissimo!!!!

Sarà stato il poco ossigeno, o il sole (siamo stati molto fortunati a trovare una giornata splendida), decidiamo di scendere a piedi verso il cuore del ghiacciaio anche se non ne ero molto entusiasta.
Peggior decisione non potevamo prendere, ma l’abbiamo capito solo quando siamo tornati su, dopo circa 40 minuti di scarpinata (solo il ritorno) fiato quasi inesistente e battiti cardiaci a mille; ma ne è valsa la pena, è come se dal loggione fossimo andati in platea.

Recuperiamo fiato e qualche forza e torniamo in sella, ci dirigiamo verso Zell am See, prima però andiamo sull’Edelweisspitze, punto panoramico che ti permette di vedere le montagne a sud e di intravedere il lago di Zell am See a nord; purtroppo però non riusciamo a fare tante foto perchè siamo investiti da una nuvola che non ne voleva sapere di andarsene.
Arrivati a Zell am See puntiamo il becco a nord, come il primo giorno decidiamo di non percorrere l’autostrada quindi costeggiamo la costa ovest del lago e andiamo su fino a Berchestgaden (dove si trova il nido dell’Aquila che per motivi di tempo non visiteremo). Questa strada ci ha fatto allungare un pò in termini di tempo e di km ma ne è valsa veramente la pena,  fantastiche curve veloci, con bellissimi scorci su vallate,laghetti e boschi e non meno importante tanto gas e pura libidine.
Dopo una breve sosta-merenda all’ombra di un albero, arriviamo a Grodig dove pernotteremo alla Pensione Bergfried.
Docciati e cambiati ci prestiamo alla volta di Salisburgo, visiteremo questa piccola ma bellissima cittadina, dalla quale ne siamo usciti non senza difficoltà, incappando in un giro vizioso di sensi unici.

Giorno 3 – 01/08/2010 Salisburgo – Rieden am Forggensee km 313        Mappa

Dopo aver ricevuto tanti consigli per questo viaggio era già da qualche mese che avevamo fatto il programma di massima, ma all’ultimo, appena poco prima di partire, l’ho stravolto.
L’idea iniziale era quella di andare a Monaco, visitare la città e un museo tra il Deutsche Museum e BMW Museum; dopo di che proseguire alla volta di Dachau.
Ma annulato tutto il terzo giorno ci dirigiamo verso il lago Chiemsee, dove su una delle sue isole si trova il terzo in ordine cronologico dei castelli fatti costruire da re Ludwig II :    Il castello Herrenchiemsee.
Lasciato il primo castello davvero fantastico, la cosa che mi ha sconvolto di più è che una sola stanza di questo è costata più degli altri due castelli messi insieme.
Pranziamo velocemente, dobbiamo raggiungere il secondo castello quello di Linderhof . Per accelerare i tempi dobbiamo per forza di cose prendere l’autostrada, ma solo per poco, e poi ci inoltreremo nel cuore della baviera. Anche durante questa giornata percorriamo strade veramente belle sia per panorami che per qualità dell’asfalto.
Arriviamo al parco del castello, per pochissimo riusciamo ad entrare,visitiamo le sale, il bellissimo parco e la grotta di Venere.

Due bei castelli,ricchi, sfarzosi e lussuosi, purtroppo dentro come previsto non abbiamo potuto fare foto ma vi assicuro che una visita la meritano assolutamente.
Lasciamo Linderhof e ci dirigiamo verso Rieden am Forggensee dove pernotteremo presso Il Gasthof Roosle e ci gusteremo una deliziosa cena tipica bavarese ovviamente bagnata da tanta buona birra.

Giorno 4 – 02/08/2010 Rieden am Forggensee – Pfunds 120 km    Mappa

Per gli altri due castelli non avevamo fatto code e la visita con guida italiana ci era stata data sempre entro una mezz’ora, quindi con calma (forse troppa) ci siamo diretti verso l’ultimo castello, quello più conosciuto: il castello di Neuschwanstein. Dopo aver parcheggiato la moto capiamo che la visita a questa meraviglia muraria non sarà tranquilla come per gli altri due, sia perchè siamo accompagnati da pioggia a tratti calma a tratti torrenziale, sia perchè l’ingresso per la visita è alle 14.00 dalle 10 che eravamo in fila per prendere i biglietti. Non avevamo considerato che ci saremmo imbattuti in metà della popolazione giapponese!!!!
Anche qui ci sembra di entrare nelle favole, infatti questo castello è stato preso come modello dal Sig. Walt Disney in persona che lo usò,riadattandolo, nel logo iniziale e in alcuni classici come : Cenerentola, la bella addormentata nel bosco e Biancaneve.

Ritorniamo alla moto solo verso le 17, quindi optiamo per prolungare la vacanza di un giorno (il bello di essere universitari). Tiriamo fino a Pfunds paese non tanto distante dal confine Italiano, la pioggia non ci ha lasciato una tregua se non per una decina di minuti.Poco prima del buio troveremo e pernotteremo all’hotel St. Lukas.

Giorno 5 – 03/08/2010 Pfunds – Lodi km 410,9          Mappa

Siamo giunti all’ultimo giorno, ci svegliamo con un cielo ancora molto uggioso e poco rassicurante, ma siamo esaltati, oggi si fa sua maestà Stelvio!!!
Ritorniamo in Italia attraverso il Passo di Resia,passiamo da Curon dove c’è il campanile che domina il lago artificiale, lo Stelvio si avvicina sempre più!!!
Arrivati in cima allo Stlevio la temperatura era davvero bassa e tanto per non farci mancare nulla, c’era anche la nostra cara amica pioggia, che ovviamente ha deciso di andarsene quando ho acceso la moto per scendere in direzione Bormio.Quindi dopo un cappuccio e un panino andiamo verso Livigno.
Torna un pò di sole che però lasciamo sul passo del Foscagno, dopo aver fatto il pieno di benzina proseguiamo percorrendo la strada del passo della Forcola che ci porterà al passo del Bernina.
Fatte le foto di rito torinamo verso l’Italia e quindi verso casa.  A Tirano togliamo la tuta della pioggia che oltre dall’acqua ci ha riparato dal vento, ma a Edolo dopo aver fatto l’Aprica dovremmo rimetterla su, non potevamo non beccare un bel temporale estivo. Decido di rimanere sulla superstrada visto che la pioggia non pareva volesse cessare e come per magia mi ritrovo sul lago d’Endine.
Arriviamo nei pressi di Bergamo e altra sopresa, km di fila, quindi imposto il mio navigatore personale e tra vari tagli e “scorciatoie” arriviamo a casa, ovviamente la pioggia non ci ha lasciato se non solo a 5 km dal traguardo.

Una mini ma ricca e bellissima vacanza, abbiamo visto tantissime belle cose, abbiamo conosciuto una realtà e civiltà talmente diversa dalla nostra eppure così vicina geograficamente.
Ci mancano tante altre cose belle da vedere li in zona e da fare tanti altri passi che per vari cambiamenti di percorso non abbiamo fatto (Stalle e Rombo), quindi è un semplice Arrivederci!!!

Appunti di Viaggio :

Pensione Kahn : Ottima pensione pulita e grande, gestita dalla sig.ra Gertrude che a colazione da il meglio di se offrendo torte pane cucinati dalle sue stesse mani. Il prezzo è veremante ottimo, per una doppia con bagno in camera colazione e garage moto abbiamo speso 56 € in totale.Colazione servita dalle 7.30. L’ho trovata grazie a numerose persone che me l’hanno consigliata.

Hotel Post : Penso sia convenzionato con la pensione Kahn, cena tipica a base di carne 35 € in due

Pension Bergfried : Trovata tramite il sito Booking.com ci siamo trovati benissimo la stanza era davvero grande con anticamera e bagno nuovo. Tutte le camere da letto si affacciano su un bel balcone. Colazione abbondante e ricca servita dalle 7 in poi.

Gasthof Rossle : Anche questa struttura trovata con Booking.com si trova a 5 km dal castello di Neuscwanstein e Hohenschwangau. Qui abbiamo assaporato gusti e sapori della baviera. unico se così si può dire difetto è che la colazione è serivta dalle 8 in poi. La camera è abbastanza è di dimensioni standard, molto pulita e tenuta perfettamente anche qui le camere danno o su balcone o su terrazza. Per una doppia abbiamo speso 70 € e la cena 35 €

Hotel St. Lukas : Trovata al momento, è una struttura convenzionata con HotelMotorrad. è formato da una struttura con camere e da un’altra con tre appartamenti noi abbiamo dormito in un appartamento. il prezzo per una notte con colazione è stato di 54 €. Ci sono 2 garage grandi per moto/bici. Colazione Abbondante e ricca.

I Tre castelli : Vedi link segnalati.

Notizie Utili : Le attività (uffici negozi supermercati) generalmente chiudono intorno alle 18, per viaggiare sulle autostrade Austriache si deve acquistare la Vignetta che varia di prezzo in base ai giorni di validità, inoltre serve la carta verde e se la moto non è di proprietà serve una delega del proprietario.
In Germania le Autostrade sono Gratuite, ma qualora fossero indicati dei limiti è sempre molto consigliato rispettarli.
Sia in Austria che in Baviera, regna un grande senso civico e rispetto per il turista.
Unica nota negativa se proprio devo cercare il pelo nell’uovo, un grande parcheggio a pagamento di Salisburgo, non accetta ne in superficie ne sotto il livello della strada le moto; ancora oggi non trovo una motivazione valida per questo divieto.
In Autovelox gli autovelox sono dentro a un “gabbiotto” grigio senza strisce ne niente.

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