Gavia, Mortirolo e Vivione

Tot Km 492

Gita fuori porta da una giornata, c’è sempre una prima volta ed è arrivata anche la prima volta su questi bei passi tanto vicini a casa.

Siam partiti di buon’ora da casa, raggiungiamo il punto d’incontro con gli altri del gruppo, l’uscita dell’A4 di Palazzolo.

Ci dirigiamo in direzione Nord, costeggiamo il lago d’Iseo dalla sua parte Ovest, quindi passando da Sarnico.

Un breve tratto di superstrada e arriviamo nei pressi di Edolo a seguire Ponte di Legno per poi iniziare la salita al Gavia.

E’ una bellissima giornata di sole e il cielo è limpido.

La strada che porta su in cima in un primissimo tratto è larga e con buon asfalto, ma la sede stradale va piano piano a stringersi.

Le foto sicuramente descriveranno meglio di me dei panorami favolosi che abbiamo potuto ammirare.

Quando si supera una breve galleria la strada un pò si allarga e si è praticamente quasi arrivati. Quando l’abbiamo percorsa noi (6/6/10) c’era ancora molta neve.

Arriviamo in cima e parcheggiamo di fronte ad un muro di neve. Pausa Pranzo con un sole che picchia veramente forte.

Ripartiamo, non possiamo godere della vista del lago in quanto è ancora quasi tutto coperto dalla neve. il primo tratto di discesa ha ancora la sede stradale stretta ma poi pian piano tende ad allagarsi.

Arrivati alla fine della discesa abbiamo puntato i becchi verso Bormio, non passeremo sullo stelvio ma proseguiremo in direzione Ovest per poi “attaccare” la salita del Mortirolo.

Saliremo al mortirolo per il passo della Foppa; una salita dura molto pendente.

Subito i ricordi vanno a pescare immagini relative a grandi gesti di sport,nello specifico alle gesta di un grande del ciclismo, Marco Pantani a cui è dedicata una sculutra posta su un tornante.

Arrivati in cima, ci godiamo la frescura, il cielo non è più limpido è diventato un pò uggioso.

Torniamo giù, ma prima di tornare a casa abbiamo ancora un passo da fare, il passo del Vivione.

Anche questo passo, di cui sinceramente non ne avevo sentito molto parlare, mi è piaciuto molto e affascinato.

Durante la salita ci sono delle sculture in legno create da un artigiano del luogo.

La sede stradale è stretta ai tornanti si alternano dei tratti di rettilineo, e poi dopo si prosegue con un tratto in cui bisogna prestare un pò d’attenzione, strada stretta e curve cieche.

Durante la salita si può scorgere del panorama fantastico, cascate immerse nel bosco, Wow!!

Arriviamo in cima al passo, facciamo uno spuntino/merenda ci rilassiamo e un pò tristi perchè ci si avvia verso casa rimontiamo in sella.

Anche la discesa ha la sede stradale stretta almeno per il primo tratto poi si allarga e ci si può divertire di più.

Ripercorriamo la strada che passa da Edolo, questa volta costeggiamo il lago d’iseo dalla parte Est.

A Brescia salutiamo i nostri compagni di viaggio e ci avviamo verso casa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...