Austria 2013

Dopo una lunga assenza dal sitarello eccoci qui a raccontare della nostra spedizione Austriaca.

Questo viaggio è stato improvvisato, tutto è stato deciso all’ultimo momento; quindi abbiamo più che altro seguito l’istinto e lo svolgersi delle giornate.

Alcuni dati :

  • Giorni : 7
  • Nazioni  : Austria, Italia
  • Km percorsi : 1.953

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Lunedì 19 Agosto :

Partenza all’alba, o quasi, una lunga traversata via autostrada (purtroppo,viste le distanze e il tempo a disposizione non potevamo farne a meno).

I km si susseguono uno dopo l’altro, nemmeno un po’ di traffico rompe la monotonia.

Arriviamo a Udine, finalmente, e dopo la “svestizione” da motociclisti siamo pronti per vestirci da turisti.

Vista la poca preparazione pre-partenza ci affidiamo alla recente tecnologia e visitiamo la città seguendo i suggerimenti forniti dal sapiente Google.

Loggia del Lionello, Piazza della Libertà – Udine

La nostra è stata una visita di cortesia, passeggiando tra le vie del centro senza soffermarci in musei o soste più accurate.

Partendo dal Santuario della Beata Vergine delle Grazie, dopo qualche passo arriviamo in P.zza Libertà, dove dominano la loggia di S. Giovanni e quella del Lionello. Nonostante il caldo si faccia sentire, continuiamo il nostro breve ma  intenso tour passando per P.zza Matteotti ma conosciuta anche come P.zza San Giacomo, dove c’è la Chiesa di San Giacomo con un curioso elemento archittettonico per il genere, un balcone nella facciata principale.

Facciamo un pit stop rigenerante e ci avviamo verso il castello di Udine, davanti al quale ci rilassiamo ammirandone la maestosa vista su tutta la città.

Riprendiamo la nostra fidata cavalcatura e ci spingiamo ancora più a Nord, il tempo passa e la voglia di arrivare a destino aumenta.

Oltrepassato il confine, dopo circa un’oretta raggiungiamo il nostro hotel, situato in alto sui monti, immerso nel verde e nella tranquillità più assoluta. Il posto giusto dove ricaricare le energie! La nostra avventura Austriaca ha inizio, e per celebrare brindiamo subito con dell’ottima birra!

Martedì 20 Agosto :

Al risveglio il meteo non è molto simpatico, non che durante la notte fosse stato clemente, anzi temporale e temperature molto basse.

Ma non ci facciamo scoraggiare, l’abbondante e sostanziosa colazione ci dà la giusta carica per rimetterci in sella e raggiungere la capitale austriaca.

In poco tempo arriviamo a Graz, dove ci fermeremo per una visita. Ci incamminiamo verso il centro della città, la visitiamo seguendo per filo e per segno la nostra guida, divincolandoci tra un turista e l’altro.

Graz è la capitale della Stiria, città universitaria che si contende il prestigio con Vienna. Presso l’università della città studiarono molte figure importanti tra cui Nikola Tesla.

Visitiamo la piazza principale dominata dal Rathaus dopodichè ci avviamo verso lo Schlossberg e l’Uhrturm, ovvero la collina del castello e la torre dell’orologio, simbolo della città.

Rathaus – Graz
Torre dell’orologio, Uhrturm – Graz

 Dalla collina del castello ammiriamo il panorama, dove i tetti classici del luogo vengono contrastati da edifici più moderni come il museo di arte moderna Kunsthaus. Del castello non rimane granchè in quanto fu demolito insieme alle cinta murarie per volere di Napoleone. Rimane a dominare la città solo la torre dell’orologio, per gentile concessione del congresso di Vienna del 1815. Questo orologio ha la particolarità di avere la lancetta dei minuti più corta di quella delle ore.

Torniamo nella piazza del Rathaus, dove ci rifocilliamo con piatti tipici prima di riprendere l’autostrada.

Dopo esserci imbattuti in acquazzoni e forti folate di vento, iniziamo ad intravedere i grattacieli di Vienna, che per fortuna ci accoglie con il sole che fa capolino tra le nuvole.

Parcheggiamo la moto e la faremo riposare. Soggiorneremo in un moderno appartamento vicino alla metro e a soli 15 min di passeggiata dal centro, decisamente un’ottima location per visitare la città!

Mercoledì 21, Giovedì 22 :

In questi due giorni visitiamo la città gustandocela tutta a piedi. Vienna è una città bellissima e che ogni anno accoglie migliaia di turisti, non ci dilungheremo molto a descrivere quanto siano belli i suoi palazzi, quanto siano maestose le sue piazze o quanto siano favolosi i palazzi imperiali; per tutto questo consigliamo di informarsi sui vari siti d’informazione o le normali guide acquistabili in libreria.

Gloriette, Schönbrunn – Vienna

Quello che vogliamo raccontare è come si possa respirare aria dal fascino antico, passeggiando per Vienna con un po’ d’immaginazione si può veramente pensare di fare un salto indietro nel tempo. Personalmente Vienna è una delle città più belle tra le varie capitali europee.

Una visita che ci ha colpito è stata quella alla biblioteca nazionale, forse perchè per noi non è così usuale trovarsi in certi luoghi così grandi e così ricchi di fascino storico.

Nationalbibliothek – Vienna
Stephansdom by night – Vienna

Informazioni utili per visitare la città :

La visita ai vari musei non costa poco, anzi i musei sono cari ma ne vale sempre la pena, perchè restituiscono emozioni e nozioni all’altezza delle aspettative. Sono tutti ben organizzati e i beni culturali ben conservati. Ci sono, comunque sia, delle card per turisti che permettono di avere sconti su musei e mezzi pubblici.

Sachertorte, Hotel Sacher – Vienna

Per quanto riguarda le maggiori attrazioni (Hofburg e Schonbrunn) vi consigliamo di le ore intorno a mezzogiornoo prossime alla chiusura, in modo da evitare ondate di turisti che intasano le stanze riducendo la visibilità in tranquillità.

La città è godibile in qualsiasi momento della giornata. La moto l’abbiamo lasciata in strada parcheggiata senza bloccadisco o catena e (sarà stata fortuna) non l’è successo nulla. I parcheggi, anche per le moto sono molto cari, variano dai 15 € ai 25 € al giorno.

La città è ben servita dai mezzi pubblici che funzionano fino alle 24 o di sabato fino all’una.

Nonostante sia pienissima di ristoranti italiani si trova (ovviamente) da mangiare tipico.

La Sachertorte al Sacher Hotel è deliziosa!!!

Venerdì 23 Agosto :

E’ arrivato il giorno di lasciare la capitale austriaca, partiamo al mattino presto, abbiamo un pò di km da affrontare. Il becco punta verso Ovest, la direzione per il ritorno a casa.

L’autostrada libera e scorrevole ci conduce a Mauthausen. Dopo l’uscita troviamo la strada chiusa per lavori e quindi ci addentriamo nelle campagne dove anche se per poco faremo dell’offroad!

Arriviamo al campo di concentramento, consigliamo di fare la visita accompagnati da una guida. Alcuni luoghi non potrebbero essere compresi senza l’aiuto di persone che detengono conoscenze particolari che non si scrivono sui libri di scuola o sulle guide.

Durante l’attesa della partenza della visita, Valeria aiuta un piccolo cucciolo di talpa a tornare nei prati.

Anche se è ora della merenda andiamo a Linz a cercare del cibo per il pranzo. La cittadina è molto carina e vivace. Il duomo nuovo ricorda moltissimo il duomo di Vienna Stephandom. Non ci sono note particolari da segnalare.

Lasciamo Linz e ci dirigiamo a sud di Salisburgo, Werfen, anche questa sera pernotteremo presso un hotel sui monti dove apprezziamo le temperature tipiche di Milano a novembre.

Sabato 24 Agosto :

Fortezza di Hohenwerfen

Il programma di questa giornata è stato pensato al mattino durante la colazione. Abbiamo passato la giornata alla fortezza di Hohenwerfen. Le prime tracce di questa fortezza risalgono attorno al 1070. Nel corso dei secoli ha subito danni e incendi con conseguenti ristrutturazioni. Le 2 ristrutturazioni più significative sono state quelle attorno al 1500 e quelle di fine 800 e inizi 900 per volere dell’imperatore Francesco Giuseppe per mano dell’Arciduca Eugenio d’Asburgo Lorena.

Si arriva alla fortezza o tramite un ascensore o a piedi con una passeggiata in mezzo al bosco di circa 15 min. All’interno della fortezza è possibile visitare il museo delle armi e quello dedicato alla disciplina della falconeria. Lo spettacolo di volo, (uno al mattino e uno al pomeriggio) è l’attrazione principale della fortezza : falchi ed aquile librano leggiadri nell’aria, passando a pochi cm dagli spettatori estasiati dallo spettacolo.

La visita guidata della fortezza è interessante, non tanto per gli interni (pochi) ma piuttosto per le vicende storiche avvenute tra quelle mura. Affascinante la torre dell’orologio, dove è possibile ammirare il meccanismo originale e risalire fino alla campana.

Lasciamo la fortezza a metà pomeriggio e ci apprestiamo a raggiungere l’ultima meta di questa spedizione, Nauders.

Buooooonaaaaaaaa 🙂

Per evitare di percorrere troppi km d’autostrada e di tornare verso Salisburgo, prendiamo la strada che porta verso il Hochkonig, una bella strada godibile in moto ricca di curve e scorci panoramici. Riprendiamo l’autostrada a pochi km da Innsbruck dove ci accoglie un temporale impetuoso che ci impedisce di vedere ad un palmo dal nostro cupolino!

In serata, sempre sotto la pioggia, raggiungiamo Nauders. Nauders è il primo paese Austriaco che si incontra dopo il passo Resia. Non è una cittadina nuova per noi, anzi ci capita spesso di andarci quando ci troviamo in zona Stelvio.

Nauders è diventata una nostra tradizione culinaria annuale, infatti qui veniamo per assaporare la Wienerschnitzel più grande e più buona tra quelle che abbiamo mangiato in tutto il suolo austriaco!!!! Ovviamente degustando dell’ottima birra!!

Passo dello Stelvio

Domenica 25 Agosto :

Come tutti i giorni di rientro le emozioni sono tante e contrastanti tra di loro. La voglia di continuare a girare in sella alla moto, la voglia di tornare perchè per iniziare una nuova avventura si deve sempre concludere quella precedente e nel caso specifico la voglia di essere sotto le coperte calde…infatti sullo Stelvio nevica e di gradi se ne sono visti solo 3!!

Lo Stelvio ci accoglie con dei piccoli fiocchi di neve che si adagiano sui nostri caschi, e le vette sembrano pandori con una spruzzata leggera di zucchero a velo. Un altro spettacolo offerto da Madre Natura che ci lascia a bocca aperta!!!

Ci fermiamo a pranzare pizzocheri a Tirano e dopo questo pasto leggero riprendiamo la via di casa. Il meteo non è neanche oggi simpatico, in direzione Aprica ci sono dei nuvoloni minacciosi di scaricare tanti litri d’acqua…e come al solito ci troviamo costretti ad reindossare le tute antipioggia appena dopo Edolo. Ci sentiamo di dire che la pioggia a Edolo è un’altra nostra tradizione, come la schnitzel!!!

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